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L’ortodonzia invisibile: una nuova frontiera

La storia dell’ortodonzia ha radici molto antiche, risalenti addirittura all’antica Grecia: scavi archeologici in siti greci, ma anche etruschi, hanno riportato alla luce apparecchi ortodontici primitivi, ma ben strutturati. Ippocrate, celebre medico greco, scrisse quella che è la prima descrizione nota delle irregolarità dentali. Nell’immaginario comune l’apparecchio odontoiatrico rimane l’oggetto antiestetico per eccellenza: quanti film abbiamo visto in cui il protagonista veniva preso in giro per l'ingombrante apparecchio dentale costretto a portare? Ci sono voluti migliaia di anni di evoluzione tecnico-scientifica per arrivare ad ideare trattamenti ortodontici più discreti ed estetici. Oggi esiste una soluzione diversa: bambini, adolescenti, ma anche adulti possono usufruire dell’ortodonzia invisibile per raddrizzare i denti.



L’ortodonzia invisibile: una nuova frontiera


In che cosa consiste esattamente l’ortodonzia invisibile?


Come si evince già dal nome, con ortodonzia invisibile ci si riferisce a tutti quei trattamenti il cui obiettivo principale è essere esteticamente discreti. Essa vuole offrire un’alternativa valida all’ortodonzia tradizionale: lo scopo è fornire al paziente una tecnologia in grado di farlo sentire maggiormente a suo agio e più sicuro del suo aspetto.


Questa caratteristica ha fatto si che, in breve tempo, la maggioranza dei pazienti preferisse questo tipo di soluzione. Soprattutto gli adulti, e in special modo coloro che lavorano a contatto il pubblico, scelgono l’ortodonzia invisibile per diverse ragioni:


- permette di non intaccare la loro immagine

- offre il vantaggio di non dover dare spiegazioni sui motivi che li hanno spinti a intervenire sulla propria dentatura.

- molti hanno un’avversione per dispositivi antiestetici in quanto memori delle angherie subite a causa di un apparecchio odontoiatrico vistoso indossato in adolescenza.

L’ortodonzia invisibile migliora la salute e l’estetica del sorriso in modo discreto, passando inosservata: solitamente è trasparente (allineatori invisibili) o del colore dello smalto dentale.

Il meccanismo con il quale i dispositivi ortodontici invisibili operano è quasi identico al meccanismo utilizzato nell’ortodonzia tradizionale: in entrambi i casi i dispositivi esercitano una pressione sui denti che, di conseguenza, si spostano, millimetro dopo millimetro, nella posizione desiderata. La modalità con la quale questa pressione viene esercitata varia a seconda del dispositivo utilizzato.


Ortodonzia invisibile: diverse tipologie


Esistono due diverse tipologie di ortodonzia invisibile:


- Ortodonzia fissa invisibile: questi dispositivi vengono applicati dal dentista e non sono rimovibili dal paziente durante il trattamento. I più comuni sono fatti di ceramica o zaffiro, in entrambi i casi le brackets (piastrine) vengono applicate sulla parete anteriore del dente, ma risultano “invisibili” dato che il loro colore è molto simile a quello dello smalto dentale. Molto diffuso è anche l’apparecchio linguale. In questo caso i brackets vengono fissati sul retro dei denti così da non compromettere l’estetica del sorriso.

- Ortodonzia rimovibile: si tratta di allineatori trasparenti. Essi rappresentano un’alternativa più pratica dei loro competitor fissi in quanto offrono innumerevoli vantaggi.


Allineatori invisibili: vantaggi e pulizia


L’invenzione degli allineatori trasparenti è vista da molti esperti come la vera rivoluzione nell’ortodonzia invisibile. Essa è nata poco più di 20 anni fa e, ad oggi, è ritenuta la soluzione migliore per molti problemi ortodontici che prima richiedevano l’utilizzo del temuto e antiestetico apparecchio fisso. Si tratta di un dispositivo rimovibile composto da due mascherine trasparenti che vengono modellate sulle arcate dentali alle quali, quindi, aderiscono perfettamente. Queste due mascherine sono progettate per esercitare pressione sui denti spostandoli fino al raggiungimento del corretto allineamento. La possibilità di rimuovere il dispositivo garantisce al paziente una migliore igiene dentale: la possibilità di lavare i denti una volta rimosse le mascherine permette l’accesso a qualsiasi area della bocca a differenza di quando si utilizzano apparecchi fissi che, inoltre, non sempre permettono l’utilizzo di strumenti quali il filo interdentale. Nonostante la leggerezza e la trasparenza del materiale utilizzato per produrre gli allineatori invisibili, questi ultimi sono molto resistenti e difficilmente si rompono o si danneggiano. Naturalmente è necessario praticare un’attenta pulizia anche del dispositivo stesso: è possibile immergere le mascherine in acqua miscelata a prodotti utili all’eliminazione della placca che potrebbe esservi aderita durante la permanenza nel cavo orale. Molti esperti consigliano di lavare gli allineatori invisibili utilizzando uno spazzolino morbido e del sapone neutro.


Allineatore invisibili negli adulti: perché potrebbe servire?


Negli adulti l’utilizzo di dispositivi odontoiatrici risulta necessario soprattutto per agire su varie tipologie di malocclusione. Essa è una patologia che si verifica quando i denti dell’arcata superiore non sono ben allineati con quelli dell’arcata inferiore il che può incidere sulla salute di diverse parti dell’organismo. Se trascurata, rischia di compromettere la postura del paziente che potrà perciò soffrire di mal di schiena ricorrenti e disturbi alla cervicale. Le malocclusioni hanno diverse origini: spesso sono congenite o eredità di cattive abitudini infantili, su tutte l’utilizzo del ciuccio o l’abitudine a succhiarsi il dito, ma possono anche essere causate da un trauma o dalla caduta di un dente non rimpiazzato tempestivamente. Negli adulti la possibilità di ricorrere all’utilizzo di allineatori invisibili e discreti è un vantaggio notevole in quanto consente di non compromettere l’estetica del paziente in molti casi elemento importante sul posto di lavoro.


Invisalign e Nuvola


Nel nostro studio abbiamo deciso di utilizzare gli allineatori invisibili prodotti da quelli riteniamo essere i brand migliori sul mercato: Invisalign e Nuvola.


Invisalign è il brand leader nel settore degli allineatori invisibili e utilizza una tecnologia all’avanguardia di imaging 3D che rileva la posizione presente dei denti per poi prevedere quella finale desiderata. Sulla base di queste proiezioni l’odontoiatra programma un trattamento che, gradualmente, allinea i denti tramite l’utilizzo successivo di diverse mascherine invisibili. Si tratta di un piano personalizzato che permette un perfetto adattamento delle mascherine ai denti del paziente il che rende il percorso meno doloroso rispetto all’utilizzo dei classici dispositivi odontoiatrici (brackets). La durata del trattamento varia a seconda delle esigenze del paziente, la convivenza con il dispositivo diventa più agevole giorno dopo giorno.

I nostri esperti, solitamente, scelgono di utilizzare Invisalign nei casi meno complessi, ove non sono presenti problemi disfunzionali importanti.


Nuvola, invece, è un brand italiano nato circa 20 anni fa e molto diffuso nel nostro paese. Questo marchio rappresenta una valida alternativa ad Invisalign. Il dentista collabora direttamente con gli operatori di Nuvola. Anche in questo caso verrà preparata una simulazione digitale in 3D del processo di modifica delle arcate dentali. Tale simulazione ha anche il vantaggio di mostrare in anteprima i risultati del trattamento. Il paziente, indosserà una sequenza di mascherine che verranno sostituite ogni due settimane circa. Il meccanismo è praticamente identico a quello della maggior parte degli allineatori invisibili: le mascherine esercitano una pressione costante sui denti che, gradualmente, si spostano nella posizione desiderata. Il dentista ha anche la possibilità di posizionare degli “attacchi” sui denti che consentono alle mascherine di agganciarsi a dei punti prestabiliti lavorando così più velocemente.

Permettendo l’abbinamento dell’attivatore funzionale all’allineatore trasparente, Nuvola viene scelto dai nostri esperti quando il paziente è disfunzionale in maniera importante: ad esempio nei casi in cui è presente una scorretta postura linguale, una deglutizione atipica o una difficoltà respiratorio-orale. Questo brand italiano, inoltre, permette l’utilizzo di allineatori trasparenti in bambini molto piccoli: anche in pazienti che hanno ancora tutti i denti da latte, ma che necessitano un intervento a causa di significativi problemi disfunzionali.


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